Oriana

Jan. 9, 2008 - Di nuovo a Milano

Inviato in Viaggi e Vacanze

Il 2007 è finito, il mio compleanno passato, le vacanze ormai un ricordo e sono qui al freddo di questo grigio ufficio.
Il Capodanno a Parigi è andato bene, una città tanto bella quanto fredda!
Questa è la partenza alle 6.30 del mattino da Orio al Serio, dopo una notte insonne passata ad aiutare Massy a preparare la valigia! Non mi era mai capitato di dormire così in aereo e anche sul pullman che ci ha portato nella capitale francese.
Il nostro hotel era proprio di fronte a Gare du Nord, un due stelle bellino e pulito, l'unico problema era che l'ascensore era in costruzione e la nostra camera al 5° piano!
Nella foto a destra le nostre facce all'arrivo in camera dove siamo collassati subito e ci siamo svegliati alle 5 del pomeriggio! Il primo giorno abbiamo pranzato alle 11 del mattino con toast fritto e patate.
Secondo giorno: giro sul battello dove ho pagato la tariffa studenti e visita della celeberrima TOUR EIFFEL!

E qua iniziano le code. Non so quanta gente ci fosse in fila, tutta allineata davanti ai vari ingressi, ma Massy è riuscito a scavalcare tutti, Simone lo ha seguito ed io e la Claudia non abbiamo potuto evitare di andare dietro saltando così almeno un'ora di quell'interminabile coda! Parigi dall'alto è spettacolare e la torre dal basso è gigantesca:

 

Terzo giorno: il Louvre! La grande delusione rimane, come sempre del resto, la grande attrazione, cioè la Gioconda. Ormai è risaputo che si tratta di un ritratto di piccole dimensioni, infatti me lo aspettavo ancora più piccolo, ma ciò che non mi aspettavo era che, per vederla, mi sarei dovuta portare dietro almeno un cannocchiale!!! Più simpatiche la culona "Venere di Milo" e la "Nike di Samotracia", oltre che la Sfinge e The Mummy!

 

 

Ecco l'ultima serie di foto: la Piradime del Louvre, Capodanno sulla Senna e L'Opera.

  

Il 1° gennaio è stata una giornata un po'.... addormentata... sveglia tardi, giretto per la città, ritorno in albergo presto!
Il 2: Disneyland!!!!
Il 3: Versailles con la sua inifita coda e il castello piuttosto deludente (21€ di ingresso!) oltre al freddo infinito e al ritorno in hotel con la febbre.
Il 4 ritorno in Italia... ma prima di abbandonare la Francia un'ora di attesa sotto la pioggia davanti all'aeroporto per un allarme bomba.
Ci mancava solo questa...
E poi: FINALMENTE A CASA!

Commenti (0) :: Invia un commento! :: Link

Sep. 12, 2007 - Vacanze finite - Parte III

Inviato in Viaggi e Vacanze

È successo anche quest'anno: le vacanze sono finite davvero  e la sensazione è tutt'altro che positiva, perché già penso a quanti giorni si dovranno susseguire tutti uguali, sempre la stessa storia, un'identica strada.
Una settimana in Tunisia, al caldo, a crogiolarmi al sole e a pensare solo a cose futili e inutili. Bello... per un po', ma già mi manca e sfoglio le foto, invento collage di immagini per sigillarle nei miei ricordi così da tenermele lì per quando inizierà a fare freddo, tra poche settimane, troppo poche.



Le vacanze sono finite e sono rientrata a lavoro e la prima novità è che lunedì ha dato le dimissioni il direttore di area, così ora c'è l'enigma di chi arriverà, si fanno ipotesi, sempre catastrofiche in modo da prepararsi al peggio. Staremo a vedere, perché questo è il bello di essere un piccolo insignificante impiegato. Stai lì e osservi come le altre formichine si dimenano senza rendersi conto che, per quello che è davvero importante, sono anch'esse formichine, esattamente come te!

Commenti (0) :: Invia un commento! :: Link

Jul. 29, 2007 - Vacanze finite parte II

Inviato in Viaggi e Vacanze

La casa è un disastro e oggi torna mia madre. Tra circa 4 ore sarà qui e il mio punto di partenza è questo:


Già, una settimana senza di lei e la casa è già un campo di battaglia... ancora non ho svuotato la valigia!
Che poi è mancata per tre settimane... una però non c'ero neanche io... Ora vado a cercare di rendere questo posto un po' più vivibile e tra qualche ora spero di mostrarvi i risultati.
Eccomi qui, ormai è sera, pronta a mostrarvi i risultati del mio duro lavoro:

Commenti (0) :: Invia un commento! :: Link

Mar. 21, 2007 - Marrakech

Inviato in Viaggi e Vacanze

Non sapevo in quale categoria aggiungere questo messaggio, se lavoro o viaggi e vacanze, ma alla fine ho deciso di buttarmi sul ludico, perché di lavoro c'è stata solo la compagnia!

Venerdì 16 marzo

Levataccia all'alba, perché alle 7.45 devo essere in piazza Castello per prendere il pullman che mi porterà al Terminal 2 di Malpensa. La mia valigia è già chiusa e non troppo pesante, nonostante abbia con me 4 paia di scarpe!

Arrivo puntuale e partiamo quasi subito, lì conosco tre signore di Leasimpresa e le loro chiacchiere mi distraggono dall'idea di accendere l'iPod comprato ed aggiornato per l'occasione. Alle 8.30 sono già all'area gruppi dove c'è solo Nicolò con la giacca azzurra come la valigia, poi pian piano arrivano tutti gli altri. Il bagaglio più particolare è quella di Alessandro: valigia porta abiti, sicuramente griffata, beige!

I gadget di Italease sono uno zainetto color corda e una felpa blu con lo slogan "I soli siamo noi". Poteva andare peggio.

Facciamo il check in e l'hostess non vuole accettare Simone perché non ha stampato la mail con il nome dell'hotel dove risiederà così la nostra fila diventa infinita... le sarebbe bastato leggere l'elenco dei nomi per vedere che c'era anche il suo. La situazione si risolve e decidiamo di andare al Gate.

Ci aspettiamo tutti... qualcuno vuole fumare... qualcuno vuole comprare un giornale... qualcuno si ricorda che forse era meglio un libro... mangiare?... il bagno... in qualche modo riusciamo a passare i metal detector, io con le lenti a contatto nel sacchettino trasparente per i controlli bombe liquide. Colazione e imbarco su un jumbo enorme, a due piani e 10 file di poltrone! Il pensiero comune è: "Se cade questo aereo, Italease chiude"...

Già in aereo assaporiamo il gusto marocchino perché ci servono pollo o pesce aromatizzato con mille e più spezie, decisamente immangiabile per il gusto medio italiano! Abbastanza impressionante anche il salmone sotto vuoto...

Il volo passa senza problemi, anche perché non capita spesso di viaggiare con decine di persone conosciute... in pratica eravamo tutti in piedi a chiacchierare, presi anche un po' dall'entusiasmo del week end che ci attendeva.

Marrakech ci attende calda come ci aspettavamo, ma quello che non mi aspettavo era che il pilota si avvicinasse alla pista scendendo a scalini e poi, all'improvviso, decidesse che così non andava bene ed era il caso di riprendere quota, fare qualche giro sulla città e poi tornare giù! Siamo sopravvissuti anche a questo.

In Marocco probabilmente non si usa portare la gente in aeroporto con il classici pullmini, perché, sbarcati, abbiamo percorso la pista a piedi... Attesa alla dogana (qualcuno, per sbaglio, aveva preso lo zainetto di Roberto dove c'erano anche i suoi documenti... per fortuna lo hanno individuato!) e attesa ai bagagli. L'ultimo imbarcato, Paolo, tempo 2 minuti aveva già la valigia, io e Giada abbiamo aspettato quasi fino alla fine, ma sono arrivati INTEGRI!

Arriviamo in albergo, la nostra stanza è nella palazzina Zidane (mah...), quarto piano stanza 4420.

 

Letti alla francese (una piazza e mezza), bagno alla francese (water separato dagli altri sanitari).

La fame è troppa e ci fiondiamo prontamente nel primo foods che identifichiamo di fronte all'hotel dove ci strafoghiamo di panini, patate fritte e pizza, senza renderci conto subito che quello sarà il miglior pasto del fine settimana.

Cena Chez Alì, posto molto bello, cibo molto schifoso. Quando ci mettono sulla tavola mezzo montone arrosto mi passa completamente la poca fame che avevo. Divertentissima la Elena e la sua arte di arrangiarsi anche con le lingue straniere, una specie di Franglish misto a gesti e con pizzichi di italiano, ma tutto sommato efficace perché riesce a farsi portare vino e acqua senza nessun problema. Ma poi il suo entusiasmo svanisce quando si rende conto di aver dimenticato lo zaino con la felpa nuovi sugli spalti dell'arena e... non ci sono più!

Sabato 17 marzo

Giornata dedicata ai cambi d'abito.

Alle 11 c'è la Convention aziendale, i capi devono parlare dei risultati raggiunti nell'anno appena concluso, degli obiettivi per il 2007 e noi dobbiamo stare ad ascoltare vestiti da cerimonia. Logicamente opto il paio di scarpe più scomodo ma perfettamente abbinato alla borsa, ma dopo esattamente 45 minuti i miei piedi chiedono pietà e gattono fuori dalla sala conferenze per correre in camera a cambiare stivali. I miei piedi mi ringraziano, ma quando torno, un tizio non mi vuole far rientrare da dove sono uscita, ma dalla porta principale, sotto gli occhi di tutti, riesco a convincerlo solo con un: "I'm sorry, but I don't speak English" anche se lui parlava francese.

Ci hanno fatto vedere il filmato che hanno girato nei nostri uffici nei mesi scorsi (spettacolare) montato con una versione modificata ad hoc di "Siamo solo noi" di Vasco con la quale alla fine, hanno cercato di farci fare il karaoke... tentativo fallito!

Pranzo in hotel, finalmente a buffet e con qualcosa di simile a poter essere mangiato e pomeriggio dedicato alla visita della città:

 

 

Foto 1: l'armadio della casa delle concubine... avrei anche la foto di due concubine, ma devo chiedere l'autorizzazione a pubblicarle!

Foto 2: i tappeti che la nostra guida Amedeo ci voleva obbligare a comprare

Foto 3: Elena e Giada che, al mercato, comprano le pesche secche

Foto 4: l'incantatore di serpenti che, avendomi visto fare la foto, mi ha inseguito per chiedermi i soldi.

La serata musicale l'ho già ampiamente descritta a questo link al quale vi rimando, per il resto la cena di gala, a parte qualche abito da sera decisamente esagerato, è stata divertente, ma non certo per il cibo!

Domenica 18 marzo

Sveglia di buon ora perché entro le 9 dobbiamo mettere le valige fuori dalla stanza, ma mi accorgo che è sparito l'iPod! Faccio casino se non salta fuori, ha solo una settimana e poi non sopporto che qualcuno metta le mani tra le mie cose senza la mia autorizzazione!!!!!! Scenata alla reception, sale il capo della sicurezza insieme ad una signora e, casualmente, lo trovano dietro la testata del letto e sostengono che io lo abbia fatto cadere lì perché ascolto la musica mentre dormo... non è vero! Facciamo finta di crederci.

Il pranzo è fissato in un luogo non ben definito, ma tanto già so che sarà un miracolo poterlo definire pranzo... infatti l'unica cosa che riesco ad assaggiare è un po' di pollo a limone e zafferano, dopo il quale inizio ad avvertire strani dolori addominali che aumentano sempre di più fino a quando, in aereo, diventano fitte da farmi piegare in due con le lacrime agli occhi.

Il mio è l'ultimo aereo a tornare in Italia e, mentre aspettiamo, anche i capi si dilettano a fare i burloni nascondendosi gli oggetti... arriviamo in aeroporto e scopriamo che i nostri colleghi diretti a Bergamo, il cui volo era previsto un'ora prima del nostro, erano ancora lì... infatti partiamo con un'ora e mezza di ritardo! Ma per fortuna questo pilota fa un atterraggio tranquillo e anche l'attesa dei bagagli è breve.

Così si conclude la Convention aziendale a Marrakech con i postumi intestinali e febbrili che mi sono portata avanti fino a ieri.

 

Commenti (17) :: Invia un commento! :: Link

La mia foto

Il mio MySpace

Categorie

Amici (12)
Attualità (9)
Cinema (11)
Internet (8)
Lavoro (5)
Libri (3)
Musica e Spettacolo (10)
Pensieri (29)
Sport (4)
Viaggi e Vacanze (3)

Links

Home
Il mio profilo
Archivi
Album fotografico

Blog Amici

Fratello Pop
Lunatikamente
tardounpoco
Luana Modini

I miei blog

Casalinghe Disperate
Sound Back
Lo Sciacquone d'Argento
Lavoro in Corso

Statistiche



BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Blog curato da Oriana Meo